< Torna indietro

Il Seersucker

Un antico tessuto pregiato

Con il termine seersucker (o clò clò) si identifica una stoffa in puro cotone, leggera e goffrata, che ha origini lontane e una storia ricca di fascino.

Realizzato prevalentemente in cotone, il seersucker viene prodotto tramite un processo di tessitura in cui i fili vengono tesi in modo diverso l’uno dall’altro, creando così un effetto increspato che lo rende molto riconoscibile.

Il nome seersucker deriva dal siriano shir o shekar, letteralmente “latte e zucchero”, con chiaro riferimento all’alternanza di superfici lisce e ruvide, morbide e increspate.

Tradizionalmente questa tecnica di tessitura nasce in India, con metodi artigianali e utilizzando filati di puro cotone.

Il seersucker viene poi introdotto in Europa e negli Stati Uniti nel XVIII secolo attraverso i commerci coloniali, divenendo ben presto popolare soprattutto nelle stagioni più calde, grazie alle sue capacità termoregolatrici: un tessuto che entrerà nell’immaginario della moda mondiale come simbolo di esclusiva eleganza estiva.

Le piccole onde che caratterizzano il seersucker infatti impediscono che il tessuto aderisca alla pelle consentendo un miglior passaggio dell’aria: una combinazione di freschezza, leggerezza e comfort che non si trova altrove.

Oltre che per l’abbigliamento maschile e femminile, il seersucker è utilizzato per l’arredamento della casa per lenzuola, copripiumini, tende e complementi d’arredo: è una soluzione che non necessita di stiratura rivelandosi sorprendentemente versatile ed elegante.

tessuto che ha attraversato secoli e continenti senza perdere attualità e praticità, reso caratteristico dalla sua superficie increspata e dall’aspetto a righe: leggero, traspirabile e dalla spiccata raffinatezza casual.

Domenica Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo Aprile Può Giugno luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre